Home » LIFESTYLE » Accordone o accordino? Sì dei sindacati ai 260 euro di Fiat
COMPROMESSO RAGGIUNTO TRA AZIENDA E RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI. RIGUARDA 86 MILA DIPENDENTI E ANCHE I CASSINTEGRATI

Accordone o accordino? Sì dei sindacati ai 260 euro di Fiat

di ilTorinese pubblicato sabato 12 luglio 2014

FIAT FACCIATAI sindacati si sono trovati di fronte al classico dilemma di “prendere o lasciare”. Fiat, del resto, aveva già fatto sapere che, data la situazione di crisi generalizzata, non avrebbe potuto tirar fuori somme elevate

 

Habemus papam. Tra sindacati e Grande Fabbrica, la Fiat, è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto specifico di primo livello. L’intesa è stata siglata da Fim, Ugl, Fismic, Uilm e associazione Quadri. L’ una tantum sarà di 260 euro. Un compromesso tra i 300 chiesti dai sindacati e i 200 proposti dall’azienda.  Sono 86 mila I lavoratori italiani coinvolti nell’accordo per il 2014, compresi i 30mila in cassa intergrazione. Fiat e sindacati definiranno, inoltre,  un accordo di rinnovo triennale.

 

Come ha dichiarato all’Ansa il segretario Fil Ferdinando Uliano, si è trattato di una “Trattativa difficile e sofferta”.  “L’erogazione dell’una tantum anche ai cassintegrati è un’ importante conquista di solidarietà”, dice Giovanni Serra, segretario dell’Associazione Quadri Fiat. Un’intesa che  “getta le basi per un accordo su base pluriennale. Ed è importante che ci sia stato un accordo unitario”. Così Antonio Spera, segretario metalmeccanici dell’Ugl. Un accordo che riguarda anche i cassintegrati: “E’ l’unica fabbrica al mondo dove avviene e la Fismic è pienamente soddisfatta di questo importante elemento di solidarietà”. Annuncia il segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo.

 

I sindacati si sono trovati di fronte al classico dilemma di “prendere o lasciare”. Fiat, del resto, aveva già fatto sapere che, data la situazione di crisi generalizzata, non avrebbe potuto tirar fuori somme elevate. Con l’accordo che si dovrebbe raggiungere oggi, tutto sommato, l’esborso dalle casse aziendali sarà limitato.

 

Nel frattempo il Lingotto ha annunciato l’emissione di un bond della durata di 8 anni per il valore di 850 milioni di euro, mentre procede a ritmi serrati il percorso per la quotazione di Fca ala Borsa di New York.  E il primo di agosto nascerà ufficialmente Fiat Chrysler Automobiles. Muore Fiat, viva FCA.

 

(Foto: il Torinese)