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Alla scoperta di un tesoro piemontese unico e raffinato

Una giornata a Biella

di ilTorinese pubblicato martedì 17 aprile 2018

Deliziosa e romantica, ricca di storia, arte e bellezze naturali, questa è Biella, una cittadina piemontese alle pendici delle Alpi omonime, bagnata dal torrente Cervo e ad un soffio da Torino, solo 72 km. Una volta Bugella, luogo di dimora, ritrovamenti di attrezzi di lavoro e monili collocano le sue origini all’età del ferro ma il suo nome appare ufficialmente intorno al X secolo

Oggi è un luogo elegante e ordinato, le sue origini medievali le conferiscono un tono di austerità e serietà ma Biella è molto altro, accogliente, allegra con un centro città vivo, un passeggio dinamico e diverse attrattive. Arrivando nella parte bassa, Biella Piano, la prima tappa è sicuramente Piazza del Duomo dove troviamo la Cattedrale di Santo Stefano in stile neo gotico, il bellissimo Battistero a pianta quadrata di epoca romanica e il Campanile ad otto piani. Si può proseguire la visita dirigendosi verso la parte alta, Biella Piazzo, sia a piedi, percorrendo una piacevole in salita, oppure con la caratteristica funicolare. Arrivati nell’antico borgo, cuore storico della città, si percepisce l’atmosfera medioevale, Piazza della Cisterna è una posto delizioso e intimo decorato da negozi tipici e bar accoglienti, qui troviamo Palazzo della Cisterna e la Porta d’Andorno, costruita nella prima metà ‘300. Sulla destra la Chiesa di San Giacomo in stile gotico, del secolo XII ma rivista nei secoli seguenti. Nelle vie limitrofe Palazzo Gromo di Ternengo, la Torre ottagonale e il Palazzo Ferrero Della Marmora, originaria dimora di questa importante famiglia. Proprio di fronte alla stazione della funicolare si trova il Caffè Ristoro Libreria La Civetta, un posto d’altri tempi che accoglie dicendo “a te che per avventura in questo borgo di fasti e di storia antico giungi, a te il nostro benvenuto!….”

Tornando a Piano troviamo altre belle chiese da visitare come la Basilica di San Sebastiano, la Santissima Trinità e ancora la Chiesa di San Filippo, San Cassiano, San Francesco d’Assisi. Molto interessanti anche Porta Torrazza, eretta in occasione delle visite reali dei Savoia e Casa della Sindone dove troviamo un dipinto del sacro lenzuolo.

Tra una visita e l’altra ci si può fermare a bere una Menabrea, la buonissima e storica birra del posto. Il ristorante, omonimo, è un posto gradevole e ospitale che vanta anche un museo  che recuperando e restaurando macchinari e attrezzi originari del 1846 ha creato un breve percorso didattico che racconta con passione del più antico birrificio attivo in Italia. Lo shopping a Biella? Piacevolissimo grazie ai molti negozi in Rione Borgo, le lane e i tessuti, eccellenza del luogo, enoteche, pasticcerie e negozi artigianali di birra come Beer Shop.

A Pollone, poco fuori dalla città, si trova il bellissimo Parco della Burcina famoso per i rododendri che con la fioritura tra maggio e giugno offrono uno spettacolo meraviglioso di colori, inoltre faggi, aceri, pini, abeti, larici, sequoie, cipressi e rose antiche. Nel Parco si trova , per chi volesse approfondire, un’ aula didattica fornita di materiale audiovisivo, multimediale e microscopio ottico.

Come non citare poi il Santuario di Oropa, risalente al IV secolo e successivamente rivisto, frutto di progetti di maestri come Juvarra, Guarini e Bonora. Nel meraviglioso complesso la Basilica Antica risalente al seicento e la Basilica Superiore, il Museo dei Tesori con gli Appartamenti Reali dei Savoia, la Galleria ex-voto per ringraziare con tavolette e pitture commemorative i miracoli ricevuti e il Cimitero Monumentale.

Un tesoro, un concentrato di arte e bellezza, scorci magici che ci riportano indietro nel tempo, una cittadina da ammirare con occhi pieni di incanto, Biella.

Maria La Barbera