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Disputato nell’impianto torinese del PalaTazzoli

2° posto per l’Italia al Torneo internazionale di para ice hockey

di ilTorinese pubblicato martedì 30 gennaio 2018

 

Torino sempre più “Capitale dello Sport” e sempre più disponibile ad accogliere eventi sportivi, di qualsiasi disciplina. Il torneo di Torino, primo appuntamento del 2018 per il para ice hockey, è una tappa importante di avvicinamento ai Giochi Paralimpici di Pyeonchang in programma dal 9 al 18 marzo, dove l’Italia sarà chiamata a confermare il buon livello di gioco raggiunto.

 

Anche per quest’anno, la settima edizione del Torneo internazionale di para ice hockey si è conclusa con successo e con un iridato secondo posto per l’Italia. Per il CT della nazionale, Massimo Da Rin, la manifestazione è stata “un test importante in vista delle Paralimpiadi perché ci permette di confrontarci con alcune nazionali forti e quindi di misurare il nostro e il loro valore. Inoltre giocare diversi incontri in pochi giorni è un ottimo allenamento per le manifestazioni più importanti, dove c’è poco tempo per recuperare tra un match e l’altro. Sono contento per il rendimento della squadra ed il roster è ormai completo e profondo – un aspetto fondamentale nelle competizioni più lunghe come le Paralimpiadi – e sempre più rodato. I ragazzi entrati in nazionale nelle ultime stagioni sono cresciuti e si sono integrati bene nel gruppo storico.”.

Il torneo, che consiste in un quadrangolare tra nazionali di para ice hockey, ha visto la partecipazione degli Stati Uniti, già vicecampioni ai mondiali della scorsa primavera in Corea a Gangneung e medaglia d’oro alle ultime Paralimpiadi di Solchi nel 2014, della Norvegia vincitrice della prima edizione del Torneo nel 2011 e del Giappone, nazionale fresca di qualificazione alle prossime Paralimpiadi e grande assente al Torneo sotto la mole negli ultimi anni. Quarta nazionale, l’Italia, già argento europeo nel 2016 e quinta agli ultimi mondiali, che schiererà giocatori ormai molto affiatati ed esperti che militano nelle tre squadre del campionato italiano, tra cui anche la squadra torinese Sportdipiù Tori Seduti Torino.

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Il Torneo, organizzato ancora una volta dall’associazione Sportdipiù, con il patrocinio di CIP – Comitato Italiano Paralimpico, Esercito, Regione Piemonte, Comune e Area Metropolitana di Torino, si è aperto con la fase a girone del “tutti contro tutti” per, poi, giungere alle fasi finali per l’assegnazione del trofeo, disputate nella mattinata di sabato. Nella prima giornata l’Italia ha affrontato subito gli Stati Uniti, squadra più forte e favorita per la vittoria finale, riuscendo a tenere il ritmo degli avversari nel primo periodo, ma soccombendo poi nel secondo e terzo. Risultato finale 6 a 0 (1-0, 3-0, 2-0 i parziali) per gli americani. Nella seconda giornata, contro la Norvegia, l’Italia è stata concreta e scintillante vincendo 7 a 2, dopo un primo tempo ben equilibrato e comandando nel secondo per poi dilagare nel terzo periodo. Nella terza giornata, l’Italia ha confermato il suo ottimo stato imponendosi sul Giappone 3 a 1, seppure in alcuni giocatori siano comparsi i primi segni di stanchezza dopo due partite consecutive.Al termine della fase a gironi, prima assoluta è stata la nazionale americana (8-0 contro il Giappone e contro la Norvegia), l’Italia seconda con 6 punti, terza con 3 punti la Norvegia e ultimo il Giappone risultato sempre sconfitto.

Di fronte ad un palazzetto gremito di un centinaio di giovani delle scuole torinesi, venerdì si sono disputate le semifinali. Italia contro Norvegia e Stati Uniti contro Giappone. L’Italia, guidata dal suo esperto capitano Gianluca Cavaliere, ha sconfitto la formazione scandinava 4 a 3 ai tempi supplementari (parziali 1-1 0-1 2-1 1-0). La partita è stata equilibrata, avvincente e giocata in un crescendo di emozioni, con la nazionale italiana che per tre volte si è trovata in svantaggio e che per tre volte è riuscita a pareggiare (in occasione del 3-3, peraltro, in inferiorità numerica). Decisivo è stato il golden gol di Sandro Kalegaris, segnato dopo 49 secondi dell’over time. Nell’altra semifinale gli Stati Uniti hanno battuto facilmente il Giappone per 9 a 0 (parziali 6-0 3-0 0-0). L’Italia è dunque giunta in finale per il primo/secondo posto contro gli Stati Uniti. Sabato mattina le due formazioni sono scese in campo pronte a dare il meglio ed a giocare fino all’ultimo secondo. Purtroppo, però, la nazionale americana si è confermata ancora una volta squadra troppo forte e ben superiore rispetto a quella italiana. Americani più cinici e pronti a sfruttare al massimo ogni spazio concesso dalla difesa italiana e troppo veloci nelle conclusioni (25 a 4 il conto finale dei tiri in porta). L’incontro si è concluso 6 a 0 per gli americani che hanno, così, vinto la settima edizione del Torneo senza neppure subire un goal. Nella finale per il terzo/quarto posto la Norvegia si è imposta sul Giappone 6 a 1 (3-0, 2-1, 1-0 i parziali). Ma come è stato sottolineato prima dal CT Da Rin e dopo dal capitano Cavaliere, la finale contro gli Stati Uniti è stato un importante banco di prova in vista dei Giochi Paralimpici. “Per noi è ottimo aver giocato due volte in pochi giorni contro gli Stati Uniti,” – ha dichiarato a fine partita il capitano azzurro – “sono una squadra di altissimo livello che ci spinge al limite delle nostre possibilità specialmente in fase difensiva. Nella sfida della prima giornata abbiamo approcciato il match nel modo giusto e perso poi terreno nel secondo e nel terzo periodo. Oggi è successo il contrario, forse ci è mancata un po’ di convinzione all’inizio ma con il passare dei minuti siamo definitivamente entrati in partita. In vista dei Giochi penso che la squadra sia sostanzialmente a posto; in queste settimane aggiusteremo qualcosa, allenandoci nelle nostre squadre di club, con la nazionale nel raduno di metà febbraio e nei giorni prima del debutto alle Paralimpiadi, nei quali disputeremo anche un’amichevole”.

Nota molta positiva di cui Torino può essere fiera è stata la premiazione del torinese Gabriele Araudo, premiato come miglior portiere del Torneo. Alla finalissima erano poresenti anche gli Assessori allo Sport della Regione Piemonte e della Città di Torino; l’assessore comunale, Roberto Finardi, ha voluto commentare l’ottima prestazione della nostra nazionale con queste parole: “Il Torneo Internazionale di para ice hockey si è confermato di livello tecnico molto elevato, con il fiore all’occhiello di una nazionale come gli Stati Uniti che rappresenta l’élite mondiale della disciplina. Come preventivato l’Italia ha faticato un po’ nel confronto con gli americani ma ha giocato alla grande nelle altre sfide, mostrando buona forma in vista dei Giochi e anche una crescita tecnica importante rispetto al passato. Penso che questi due elementi siano un importante stimolo per continuare a migliorare. Sono contento anche per il tanto pubblico che oggi e nei giorni scorsi ha assistito alle partite degli azzurri, con più spettatori rispetto agli anni passati. L’augurio è di ritrovarci qui nella prossima stagione per un nuovo Torneo Internazionale; ma nel mentre vorrei augurare un grande ‘in bocca al lupo’ alla nostra nazionale, affinché possa tornare dai Giochi con un risultato importante”.

 

Manuela Savini

Foto di Gabriele Merlin e di Tonello Abbozzi.